Remedia: l’ambulatorio della bellezza

Remedia: l’ambulatorio della bellezza

Intervista al Dott. Andrea Mezzoli - Biostimolazione, filler, botulino e trattamenti laser per ringiovanire la pelle, togliere gli inestetismi cutanei, le rughe, i capillari e i peli superflui

Ritrovare lo splendore dei vent’anni, fare sparire rughe, borse, macchie, peli superflui: è il sogno di ogni donna. Un sogno che oggi, grazie alla medicina estetica, è possibile trasformare in realtà.

La persona è sana quando è in armonia con le differenti fasi della vita, con il proprio inserimento sociale ed ambientale; è questa l’intuizione della medicina estetica. La sua funzione è quindi legata ad una precisa richiesta della collettività e, poiché svolge un ruolo fondamentale nell'ambito della medicina sociale, si è sviluppata come una branca della medicina non chirurgica.

Ne parliamo con il Dottor Andrea Mezzoli, chirurgo plastico estetico, che opera in numerose strutture specializzate dell’Emilia Romagna e della Lombardia e che da qualche tempo è consulente dello Studio Remedia di Milano. Si occupa di tutti i trattamenti più soft, eseguiti a livello ambulatoriale, sul viso e sul del corpo, atti a contrastare gli inestetismi derivanti dall’invecchiamento cutaneo crono-indotto (dovuto al passare del tempo, riportato impietosamente sulla nostra carta d’identità) e foto-indotto (derivante dall’esposizione solare, lampade, ecc.).

Dottore, è vero che troppo sole fa male? Sì, può accelerare il processo di invecchiamento della pelle. Per rimediare a questi danni occorre sicuramente una buona protezione che, associata ad una buona igiene cosmetologica, aiuta la medicina estetica a ottenere un ringiovanimento ottimale.

Quando i danni sono avanzati? Si possono effettuare trattamenti diversi, come la biostimolazione, detta anche biorivitalizzazione o biolifting. Attraverso questa metodica si inoculano, con iniezioni sottocutanee a tappeto, vitamine, antiossidanti, aminoacidi e acido ialuronico. Ovvero sostanze che stimolano le proprie cellule (fibroblasti) a produrre collagene e acido ialuronico, allo scopo di ritrovare quel turgore e quella lucentezza cutanea persi con il trascorrere del tempo. La biostimolozione è uno dei trattamenti considerati più leggeri. Si può eseguire sul viso, ma anche sul collo, sul decolleté, sul dorso delle mani, sulle ginocchia, ovunque ci sia una lassità cutanea.

Che differenza c’è tra questo trattamento e il famoso filler? Il termine filler significa “riempitivo”. Il trattamento consiste in iniezioni di acido ialuronico in grado di sollevare la ruga. In pratica, di riempirla da sotto. Sono consigliabili materiali riassorbibili, perché quelli permanenti o semipermanenti possono creare dei problemi di cisti, o di spostamento, proprio perché il materiale rimane a vita. L’unico svantaggio per il paziente è quello di ripetere il trattamento ogni sei mesi, un paio di volte all’anno, ma senza alcun’altra conseguenza.

Dove viene eseguito il filler? Sulle rughe di qualsiasi tipo, soprattutto del viso.

È alternativo o complementare all’altrettanto famoso botulino? Il botulino indebolisce il muscolo ed è ottimo per eliminare le cosiddette rughe d’espressione. Si utilizza sul terzo superiore del viso, per le rughe intorno agli occhi (le famose zampe di gallina), quelle al centro degli occhi e sulla fronte. Queste sono le zone in cui il botulino agisce meglio.

Perché viene usato molto dalle modelle? Perché agisce molto bene anche sull’eccessiva sudorazione ascellare, palmare e plantare. È un trattamento che è sempre più richiesto dalle modelle perché quando devono sfilare vogliono evitare il rischio di sporcare l’abito con l’eccessiva sudorazione ascellare.

Quanto dura? Anche il botulino ha un effetto transitorio. Dura circa sei mesi, e quindi va ripetuto nel tempo, ma offre ottimi risultati.

Parliamo del peeling, cos’è e a cosa serve? È un’esfoliazione degli strati superficiali della pelle, che si ottiene chimicamente con degli acidi che possono intervenire a diverse profondità, a seconda del grado d’invecchiamento della cute.

Il viso risulta levigato, con un gradevole effetto di ringiovanimento e di scomparsa di eventuali macchie. Un altro tipo di peeling, non chimico, ma fisico, è il laser con il quale si va proprio a levigare la superficie cutanea per ridonarle bellezza e tonicità.

Nella fattispecie, dove si può intervenire con il laser? È particolarmente efficace sulle macchie cutanee (aggregati di melanina che creano grossi inestetismi e che vengono schiariti con effetto permanente), ma anche per il ringiovanimento globale del viso; con il nuovo laser frazionato, infatti, si riescono ad eliminare le rughe del viso, gli esiti cicatriziali da acne ed i melasmi. Si può trattare la couperose, cioè i capillari della guance e del naso, che si eliminano all’istante, in un paio di sedute. Infine, per chi ha problemi di peluria sulle varie parti del viso, con il laser si può eseguire un’epilazione accurata e duratura.

Questo per il viso. E per il corpo? Ottimi risultati si hanno sia per le macchie sia per il fotoringiovanimento anche del corpo. Con il laser, si può intervenire anche per le adiposità localizzate e la cellulite. Ma gli effetti migliori sono sicuramente sui capillari delle gambe, dove il laser viene associato alle sclerosanti e sull’epilazione.

é costoso? Un poco di più rispetto agli altri trattamenti, ma è sicuramente molto più efficace e duraturo. In genere, comunque, tutte le tipologie di intervento hanno costi assai accessibili.

Ci sono controindicazioni? La medicina estetica, eseguita con prodotti selezionati e di altissima qualità, come quelli che utilizziamo presso lo Studio Remedia, non ha alcun tipo di controindicazione.

Così pure i trattamenti con il laser, per i quali l’unica avvertenza è quella di non esporsi al sole per qualche giorno e di seguire scrupolosamente i consigli del proprio chirurgo estetico di fiducia.

Se il paziente ha aspettative ancora maggiori rispetto agli inestetismi fin qui evidenziati, cosa deve fare? In quel caso allora la medicina estetica potrebbe non essere sufficiente, perciò bisogna ricorrere alla chirurgia estetica.

Di fronte ad una gamma di proposte così vasta e differenziata, ma anche alle lusinghe delle mode, come si orienta la paziente che volesse rivolgersi alla medicina estetica? Innanzitutto deve rivolgersi a un professionista esperto e a una struttura qualificata in grado di offrire  le giuste informazioni sui trattamenti proposti, e di risolvere dubbi e perplessità in merito ai risultati attesi. Questo è il mezzo più sicuro per evitare i rischi che possono venire dall’improvvisazione. 

 

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